Risposta diretta

Hreflang aiuta Google ad associare varianti linguistiche o regionali, ma non traduce, non sostituisce il canonical e non garantisce la versione mostrata.

Ogni versione deve essere autonoma, con contenuto, navigazione, metadati, moduli e assistenza localizzati.

Procedura pratica

  1. Definisci tag BCP-47, prefissi stabili, direzione di scrittura e responsabilità editoriale.
  2. Pubblica un URL soltanto dopo traduzione completa e revisione nella lingua.
  3. Genera self-canonical e hreflang con self e tutti gli equivalenti pubblicati reciproci.
  4. Valida codici, destinazioni 200, parità, sitemap e assenza di redirect per lingua o IP.

Esempio

Le pagine italiana e brasiliana possono adattare gli esempi, ma sono alternative solo se risolvono lo stesso compito; una traduzione assente non riceve link.

Errori comuni

  • Canonicalizzare tutte le traduzioni verso la pagina inglese.
  • Puntare a bozze, pagine 404 o traduzioni parziali.
  • Reindirizzare automaticamente con Accept-Language impedendo la scelta.

Limiti

  • Hreflang è un segnale e può essere ignorato quando l’insieme è incoerente.
  • Il rilevamento automatico non sostituisce la revisione linguistica e culturale umana.

Fonti primarie

Guide e strumenti correlati