Risposta diretta
I link interni favoriscono la scoperta degli URL, trasmettono contesto e permettono di continuare un’attività senza una nuova ricerca.
La qualità dipende da pertinenza, posizione, testo e destinazione canonica, non da un numero universale.
Procedura pratica
- Crea una gerarchia in cui ogni pagina indicizzabile sia raggiungibile da un centro tematico.
- Aggiungi link editoriali quando la destinazione risponde alla domanda o azione logica successiva.
- Usa elementi a con href ed evita destinazioni rotte, reindirizzate o non canoniche.
- Monitora pagine orfane, profondità utile, clic e copertura dopo le modifiche.
Esempio
Dopo aver spiegato i canonical, collega «verifica i segnali di canonicalizzazione» allo strumento adatto invece del generico «clicca qui».
Errori comuni
- Inserire blocchi di link ripetitivi soltanto per manipolare segnali.
- Usare lo stesso testo vago per destinazioni diverse.
- Affidare la scoperta a pulsanti JavaScript senza href.
Limiti
- Un link interno non obbliga un motore a scansionare o posizionare la destinazione.
- La sola profondità numerica non dimostra importanza né facilità d’uso.
Fonti primarie
- Understand the JavaScript SEO basics — Google Search Central; 2026-03-04; 2026-08-14.
- Creating helpful, reliable, people-first content — Google Search Central; 2025-12-10; 2026-08-14.
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