Risposta diretta

I link interni favoriscono la scoperta degli URL, trasmettono contesto e permettono di continuare un’attività senza una nuova ricerca.

La qualità dipende da pertinenza, posizione, testo e destinazione canonica, non da un numero universale.

Procedura pratica

  1. Crea una gerarchia in cui ogni pagina indicizzabile sia raggiungibile da un centro tematico.
  2. Aggiungi link editoriali quando la destinazione risponde alla domanda o azione logica successiva.
  3. Usa elementi a con href ed evita destinazioni rotte, reindirizzate o non canoniche.
  4. Monitora pagine orfane, profondità utile, clic e copertura dopo le modifiche.

Esempio

Dopo aver spiegato i canonical, collega «verifica i segnali di canonicalizzazione» allo strumento adatto invece del generico «clicca qui».

Errori comuni

  • Inserire blocchi di link ripetitivi soltanto per manipolare segnali.
  • Usare lo stesso testo vago per destinazioni diverse.
  • Affidare la scoperta a pulsanti JavaScript senza href.

Limiti

  • Un link interno non obbliga un motore a scansionare o posizionare la destinazione.
  • La sola profondità numerica non dimostra importanza né facilità d’uso.

Fonti primarie

Guide e strumenti correlati